Rosso di Sera

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Musica ed altro in Toscana

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Mostra di liuteria

MOSTRA DI LIUTERIA

Mercoledì 23 e giovedì 24 agosto 2017 dalle ore 10 alle 18

Incontro con i maestri liutai Walter Franchi, Cavaliere Marco Sellitto e Toni De Stefano.

Presentazione delle tecniche di restauro di chitarre vintage, dei progetti innovativi, esposizione di strumenti antichi.

Chi vorrà potrà provare le chitarre previa prenotazione.

La mostra si terrà a Villa Rocchi (Via Traversa Valdichiana Ovest -Torrita di Siena)

Entrata gratuita

 

Walter Franchi, liutaio

è nato a Casale Monferrato il 22 febbraio del 1969 e vive tuttora a Rosignano Monferrato. Diplomato presso l’Istituto d’Arte “Benvenuto Cellini” di Valenza Po come Maestro d’Arte, ha iniziato i suoi studi di liuteria nel 1989 con il Maestro Gianni Accornero (uno dei più famosi collezionisti e restauratori di chitarre classiche in Italia) con il quale ha intrapreso i primi fondamenti sulla costruzione della chitarra classica e con il quale ha iniziato a scoprire i primi rudimenti riguardo al restauro conservativo e funzionale delle chitarre classiche antiche.

L’incontro con il Maestro liutaio Rodolfo Cucculelli segna una tappa fondamentale nello sviluppo della sua concezione dello strumento sia nella sua variante classica come in quella flamenca. Dopo un primo approfondimento sui modelli Torres perfeziona le sue conoscenze sulla costruzione del modello Santos Hernandez.

Walter ha anche studiato la chitarra classica con il maestro Oscar Casares. Fermamente convinto che un liutaio debba sapere anche un po’ suonare per progredire nella scelta del suono.

Dal 2008 comincia a collezionare chitarre valenciane e, dopo aver restaurato diversi strumenti antichi, mette a punto una nuova “via” di restauro che denomina restauro rigenerativo. Il restauro rigenerativo è volto a dare ad uno strumento anche di non eccelsa costruzione purché sufficientemente antico, una occasione di bellezza. Gli strumenti rigenerati hanno una qualità paragonabile a quella degli strumenti della grande liuteria storica.

Testimonial di questi strumenti è Edoardo Catemario (famoso concertista che suona su strumenti antichi di grande pregio) e diversi giovani maestri.

 

Cavaliere Marco Sellitto, liutaio

Laureato in ingegneria elettronica alla Cockerll University School of Engineering di Austin (Texas) con una tesi intitolata “Studio dell’acustica come fenomeno fisico, psichico e sue applicazioni nel campo dell’elettroacustica”, Marco Sellitto, nato a Napoli nel Dicembre del 1973, ha studiato chitarra al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli.

Si è occupato a lungo dello studio dell’audio, dedicandosi in particolare all’analisi del suono e delle sue componenti svolgendo ricerche approfondite nel campo dell’acustica in relazione all’orecchio umano come trasduttore ed all’analisi dei     dei modi di propagazione, riflessione e incidenza delle forme d’onda, grazie al quale è così approdato alla definizione di  una propria originale plantilla.

A questo studio, si è affiancato quello delle caratteristiche dei legni e il loro impiego nella liuteria della chitarra classica, analizzando le concezioni e le modalità costruttive degli autori storici , in particolare quelle del grande caposcuola spagnolo Antonio de Torres.

Come liutaio, ha inoltre sviluppato uno speciale trattamento dei legni da destinare alla costruzione dei suoi strumenti e alla preparazione di una vernice la cui formula ha messo a punto dopo aver lungamente studiato quelle della liuteria violinistica cremonese.

In ogni sua chitarra , realizzata in esemplare unico,  si riflettono la continuità con la tradizione classica e le innovazioni apportate grazie ad una instancabile passione per il suono.

 

Toni De Stefano, liutaio

nasce a Milano 1975. Nel 1999 si iscrive alla Civica Scuola di Liuteria di Milano dove, nel corso degli anni, riesce ad apprendere le più raffinate tecniche riguardanti la costruzione degli strumenti a pizzico. In contemporanea alla durata dei corsi comincia a mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti; da subito inizia a costruire chitarre classiche secondo l’antica tradizione spagnola.

Nel 2004 termina gli studi specializzandosi in costruzione di strumenti musicali a pizzico per la musica antica.

Successivamente, inizia un tirocinio post-diploma a Bologna presso il liutaio Anna Radice, dove approfondisce le tematiche costruttive degli strumenti a pizzico del periodo barocco.

Grazie alla collaborazione con diversi professionisti in ambito musicale ha approfondito in questi anni le tecniche di costruzione e la riparazione di strumenti musicali a pizzico che vanno dal XIX secolo ai giorni nostri.